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MPEG, Moving Picture Expert Group
Organismo internazionale creato per la creazione di formati di rappresentazione e compressione digitale di flussi video e audio, che conciliano efficienza della codifica (in termini di risparmio di banda e di capacità di memoria) e qualità di riproduzione. L’MPEG è un comitato tecnico congiunto formato dalle organizzazioni internazionali ISO e IEC nel 1988 e fondato da Leonardo Chiariglione, ingegnere del Politecnico di Torino, e Hiroshi Yasuda. La sigla indica anche la famiglia di standard tecnologici prodotti da tale comitato per rappresentare in forma digitale contenuti audiovisivi, fra cui l’MPEG-1, MPEG-2 e l'MP3. Fra i più rilevanti attualmente per il settore radiotelevisivo si citano in particolare l’MPEG-2, utilizzato nella televisione digitale e nel DVD-Video; e l’MPEG-4, un'estensione dell'MPEG-1, in grado di gestire flussi audio/video eterogenei, contenuti 3D, flussi video a basso bit rate e diritti digitali. Il formato intermedio, MPEG-3, sviluppato per l'HDTV si è rivelato superfluo, ed è stato abbandonato quando si è visto che l'MPEG-2 era sufficiente. Per la codifica video l’MPEG-4 supporta il formato MPEG-2, il codec MPEG-4 AVC (Advanced Video Coding) e, più di recente, l’High Efficiency Video Coding (HEVC o H.265), standard di compressione video approvato nel gennaio 2013, ed erede dell' H264/MPEG-4 AVC sviluppato dal Moving Picture Experts Group e dal Video Coding Experts Group (VCEG) dell'ITU-T (vedi). MPEG e VCEG hanno stabilito un gruppo di lavoro congiunto JCT-VC (Joint Collaborative Team on Video Coding) per sviluppare lo standard HEVC che migliora la qualità video, raddoppia il rapporto della compressione dei dati rispetto ad H.264 e supporta l'ultra definizione a 8k e risoluzioni maggiori.

FONTE

MUX, o Multiplex
Sistema usato nelle trasmissioni digitali che consente la multiplazione di più flussi dati relativi ai diversi programmi televisivi in un unico canale trasmissivo.