Banda 700 | Normativa

COSA PERCHE’ E QUANDO | ROAD MAP | TV 4.0 | ANTENNISTI | NORMATIVA | COMUNICAZIONE ED EVENTI 

 

 

Per facilitare la navigazione dei testi di riferimento sul processo di rilascio della banda 700MHz – normativi, regolamentari, amministrativi, internazionali – li abbiamo raggruppati per argomento, a partire dagli atti fondativi (decisione UE sul rilascio coordinato a livello europeo e quadro legislativo di adattamento). All’interno dei singoli temi si segue l’ordine cronologico (dal meno recente). I link sono ai documenti originali, o ai testi consolidati.

 

 

DECISIONE UE

Il rilascio della “banda 700” (694-790 MHz) è un passaggio obbligatorio coordinato a livello di Unione Europea. La UE ha scelto di riservare tale banda, al più tardi a partire dalla seconda metà del 2022, allo sviluppo del 5G, tecnologia mobile a banda ultra-larga di nuova generazione. La transizione, che in Italia è partita nel gennaio 2020 deve concludersi entro giugno 2022.

17 MAGGIO 2017
DECISIONE (UE) 2017/899 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa all’uso della banda di frequenza 470-790 MHz nell’Unione.

 

QUADRO LEGISLATIVO

Il processo di rilascio della banda 700 MHz in Italia, da parte delle imprese televisive in ambito nazionale e locale a favore degli operatori di telefonia mobile, è stato introdotto dalla legge 205/2017 (legge di bilancio 2018) come modificata dalla legge 145/2019 (legge di bilancio 2019).

27 DICEMBRE 2017
Legge 27 dicembre 2017, n. 205
“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (art. 1 commi 1026-1046), come modificata dalla L. 145/2018 (v. consolidato).

31 DICEMBRE 2018
Legge 31 dicembre 2018, n. 145
“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, di cui in particolare l’art. 1, commi 1101-1110) – LINK

DATA

ADEMPIMENTO

RESPONSABILE
31 gennaio 2019 Aggiornamento PNAF AGCOM √
30 marzo 2019 Avvio procedure selezione Operatori di Rete Locali MISE
30 marzo 2019 Avvio procedure definizione graduatorie FSMA MISE
31 marzo 2019 Definizione criteri conversione diritti d’uso nazionali AGCOM √
15 aprile 2019 Aggiornamento tabella di marcia MISE √
30 giugno 2019 Rilascio nuovi diritti d’uso nazionali MISE √
30 settembre 2019 Definizione criteri procedura onerosa per reti nazionali aggiuntive AGCOM
30 ottobre 2019 Termine procedure selezione operatori di rete locali MISE
30 novembre 2019 Indizione procedura onerosa per reti nazionali aggiuntive MISE
31 dicembre 2020 Definizione delle modalità e delle condizioni economiche orientate al costo per Rai AGCOM √
31 dicembre 2019 Aggiornamento piano LCN AGCOM
1 gennaio 2020
Inizio periodo transitorio
 
30 giugno 2021
Termine procedure per associazione operatori di rete – FSMA
MISE
1 settembre 2021 Abbandono codifica MPEG-2 su piattaforma terrestre  
31 dicembre 2021 Termine liberazione canali 50-53  
30 giugno 2022 Termine finale per il rilascio delle frequenze e attuazione del nuovo PNAF  

 

FREQUENZE – ACCORDI INTERNAZIONALI

Precedentemente all’avvio del rilascio della banda 700MHz il MISE ha stipulato accordi di coordinamento per evitare interferenze con i Paesi confinanti dal punto di vista elettromagnetico.

Accordi internazionali frequenze TV in banda UHF

 Accordi internazionali frequenze TV e DAB in banda VHF

Il Ministero ha inoltre attivato i processi di coordinamento con i Paesi confinanti anche per la banda VHF, sottoscrivendo i seguenti Accordi:

 

FREQUENZE – PIANO NAZIONALE ASSEGNAZIONE FREQUENZE (PNAF)

7 FEBBRAIO 2019
AGCOM – Delibera 39/19/CONS
Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF). Inclusivo di All. 1 (reti nazionali e locali 1° livello); All.2 (reti locali 2° livello); All. 3 (Pianificazione e vincoli tecnici) aggiornati.

Modificato:

23 APRILE 2020
AGCOM – Delibera 162/20/CONS
“Modifica del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF) nell’Area tecnica n. 2 (Valle D’Aosta)”.

Il nuovo PNAF è stato definito tenendo conto del quadro di riferimento normativo e regolamentare, dello scenario del coordinamento internazionale, dei vincoli normativi, dei parametri di riferimento per la pianificazione in banda UHF, dei vincoli e criteri di pianificazione generali e per la pianificazione locale, dell’ output di pianificazione e configurazione delle reti nazionali e delle reti locali in banda UHF e della pianificazione delle frequenze in banda III VHF per la radiofonia digitale (rinvio ad autonomo e separato procedimento, in corso). Il nuovo PNAF ha pianificato per le reti digitali terrestri:

  • 12 reti nazionali in banda UHF, di cui una decomponibile per macroaree e una integrata da frequenze della banda III-VHF;
  • 1 rete locale di 1° livello in banda UHF con copertura non inferiore al 90% in ciascuna area tecnica (nell’Area Tecnica n. 3 (Lombardia e Piemonte orientale) e nell’Area Tecnica n. 2 (Valle d’Aosta) sono pianificate 2 reti locali di 1° livello e nella Sub-area Tecnica n. 4-a (Prov. Aut. di Trento) e nella Sub-area Tecnica n. 4-b (Prov. Aut. Bolzano) sono pianificate 3 reti locali di 1° livello);
  • 1 o più reti locali di 2° livello in banda UHF senza vincolo di copertura nel bacino di riferimento, in ciascuna area tecnica.

 

PROCEDURE DIRITTI D’USO E CAPACITA’ TRASMISSIVA

Nazionali

19 APRILE 2019
AGCOM – Delibera 129/19/CONS
Definizione dei criteri per la conversione dei diritti d’uso delle frequenze in ambito nazionale per il servizio digitale terrestre in diritti d’uso di capacità trasmissiva e per l’assegnazione in ambito nazionale dei diritti d’uso delle frequenze pianificate dal PNAF, ai sensi dell’articolo 1, comma 1031, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

5 AGOSTO 2019
MISE – Diritti d’uso delle frequenze pianificate dal PNAF assegnate agli operatori di rete – Esiti della procedura (pdf).

24 GIUGNO 2020 – IN CORSO
AGCOM – Delibera n. 232/20/CONS
Consultazione pubblica concernente la definizione delle procedure per l’assegnazione dell’ulteriore capacità trasmissiva disponibile in ambito nazionale e delle frequenze terrestri, ai sensi dell’articolo 1, comma 1031 – bis, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, così come introdotto dalla legge 30 dicembre 2018, n.145 – include link agli allegati.

Locali

22 LUGLIO 2019
MISELinee Guida per la formazione delle graduatorie FSMA locali (art. 1, comma 1034, della legge n. 205/2017) LINK

27 NOVEMBRE 2019
AGCOM – Delibera n. 457/19/CONS
“Definizione delle modalità e delle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva da parte della concessionaria del servizio pubblico a favore dei soggetti assegnatari dei diritti d’uso in ambito locale relativi ai canali 51 e 53 UHF”. Include Allegato 1 (Condizioni Economiche).

15 MAGGIO 2020 – IN CORSO
MISE – Procedura Assegnazione diritti d’uso di frequenze per la cessione di capacità trasmissiva a livello locale – (scadenza presentazione domanda 14 luglio 2020).
Procedura per l’assegnazione dei diritti d’uso per le tv locali, reti di 1° e di 2° livello (delibera Agcom 39/19/CONS (PNAF) come modificata con delibera Agcom 162/20/CONS), nelle seguenti Aree Tecniche e Sub-aree Tecniche:

  • Area Tecnica 1 – Piemonte;
  • Area Tecnica 2 – Valle d’Aosta;
  • Area Tecnica 3 – Lombardia e Piemonte orientale;
  • Area Tecnica 4 – Trentino-Alto Adige;
  • Sub-area Tecnica 4-a – Provincia autonoma di Trento;
  • Sub-area Tecnica 4-b – Provincia autonoma di Bolzano.

L’avviso del bando di gara è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica ]Italiana n. 124 del 15.5.2020 p. 62.

 

NUMERAZIONE AUTOMATICA CANALI (LCN)

3 DICEMBRE 2019
AGCOM – Delibera n. 456/19/CONS
“Avvio del procedimento per l’aggiornamento del piano di numerazione automatica dei canali del servizio televisivo digitale terrestre e relative modalità di attribuzione dei numeri”

 

ROTTAMAZIONE OPERATORI DI RETE LOCALI

5 FEBBRAIO 2020
MISE – Tv locali – Avviso pubblico Manifestazione interesse rilascio anticipato frequenze tv locali
Rilasci anticipati delle frequenze televisive ai sensi dell’art. 4, comma 9 del DM 19 giugno 2019.

 30 APRILE 2020
MISE – TV locali – Avviso pubblico 30 aprile 2020 sui rilasci anticipati delle frequenze (scadenza 30 Maggio)
L’avviso ricorda a tutti i gli operatori di rete in ambito locale interessati, che hanno facoltà di effettuare il rilascio delle frequenze, di cui detengono il diritto d’uso, in anticipo rispetto alle scadenze di cui alla tabella 4 del Decreto ministeriale 19 giugno 2019, (art. 4, comma 9 del DM). Per il rilascio anticipato è riconosciuto un indennizzo ai sensi della Legge 205/2017 (art. 1, comma 1039, lett. b).

 

ROAD MAP

19 GIUGNO 2019
MISE – Decreto Ministeriale 19 giugno 2019 – Decreto Road Map
Nuovo calendario rilascio Banda 700 MHz

28 NOVEMBRE 2019
MISE –Determina direttoriale (DGTCSI – ISCTI) del 28 Novembre 2019
Date specifiche per le operazioni di rilascio dei CH 50 – 53 nell’Area ristretta A.

29 APRILE 2020
MISE –Determina direttoriale (DGTCSI – ISCTI)
Date specifiche per le operazioni di rilascio dei CH 50 – 53 nell’Area ristretta B. Previsto periodo più ampio per le operazioni di rilascio causa emergenza Covid-19.

 

RICEVITORI DIGITALI

Per legge dal gennaio 2017 i negozianti sono obbligati a vendere televisori e decoder che supportano il nuovo standard (DVBT-2 HEVC Main 10) . La disciplina relativa alla vendita degli apparecchi TV  è contenuta nell’articolo 3-quinquies, comma 5 del d.l. 2 marzo 2012, n. 16, come convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44  e dall’art. 3, comma 1, legge n. 11 del 2015

IL TESTO DI LEGGE (CONSOLIDATO)

 “Al fine di assicurare ai consumatori la migliore qualità di visione dell’alta definizione, a partire dal 1° luglio 2016 gli apparecchi atti a ricevere servizi radiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori di apparecchiature elettroniche al dettaglio sul territorio nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con tutte le codifiche approvate nell’ambito dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU).* Per le medesime finalità, a partire dal 1° gennaio 2017 gli apparecchi atti a ricevere servizi radiotelevisivi venduti ai consumatori nel territorio nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con tutte le codifiche approvate nell’ambito dell’ITU. Per le successive evoluzioni delle codifiche, gli obblighi previsti dal presente comma decorrono rispettivamente dal diciottesimo e dal ventiquattresimo mese successivi all’approvazione da parte dell’ITU. Con regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sono indicate le codifiche che devono considerarsi tecnologicamente superate, in ordine alle quali non sussistono gli obblighi previsti dal presente comma.”
(articolo 3-quinquies, comma 5 del d.l. 2 marzo 2012, n. 16, come convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44  come modificato dall’art. 3, comma 1, legge n. 11 del 2015)

(*) lo standard di codifica HEVC Main 10, di cui alla raccomandazione ITU-T H.265 è stato approvato il 22 dicembre 2016, ndr

 16 DICEMBRE 2015
AGCOMDelibera n. 685/15/CONS
Modifiche alla determinazione degli standard dei decodificatori e le norme per la ricezione dei programmi televisivi ad accesso condizionato di cui alla delibera n. 216/00/CONS – 16 dicembre 2015

 

CONTRIBUTI

MISE – Decreto interministeriale del 18 ottobre 2019 (GU 18 novembre 2019) – BONUS TV

“Modalità per l’erogazione dei contributi in favore dei consumatori finali per l’acquisto di apparati televisivi idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie trasmissive DVB-T2”.

Il decreto prevede il cosiddetto “bonus TV”, accessibile dal 18 dicembre presso i rivenditori accreditati: il contributo è erogato sotto forma di sconto fino a 50 euro sul prezzo di acquisto di un ricevitore destinato alle famiglie con reddito Isee fino a 20.000 euro annui per l’acquisto di ricevitori TV (decoder o televisori) conformi al digitale terrestre di nuova generazione (DVBT-2 HEVC Main 10) o per l’acquisto di ricevitori satellitari.  Il decreto prevede tutti i dettagli operativi, fra cui caratteristiche dei beneficiari, modalità di iscrizione dei ricevitori conformi, procedure per accedere al tax credit per i rivenditori che erogano lo sconto, durata e ammontare dei fondi dedicati, azioni di informazione e comunicazione ai cittadini.